Un riconoscimento atteso

Di solito non non faccio grandi feste quando mi arrivano dei riconoscimenti o dei premi, non perché non ne sia felice, ma perché generalmente credo che questa sia la parte più mondana dell’arte. Io scrivo perché ne sento l’esigenza non per mettermi in mostra o chissà per quale altro motivo. Quindi che ci siano premi o altro ben venga, ma sinceramente cerco di mantenere sempre un basso profilo. Ma questa volta è diverso. Questa volta mi sento di festeggiare doppiamente in quanto per mia sfortuna non sono potuto andare a ritirare questo premio, lo scorso Aprile, in quanto mi ero appena operato. Nulla di grave eh, però nell’ultimo mese sono stato praticamente bloccato a casa, senza poter far nulla ed anche il semplice fatto di non potermi muovere ed andare a Roma per la cerimonia mi ha fatto star male. E in questo periodo ho pensato molto, e ho capito quanto ogni giorno siamo fortunati nel poterci muovere liberamente, andare a lavoro, uscire con la propria fidanzata/o, godere delle serate con gli amici, andare fuori a pranzo con la propria famiglia. A volte diamo tutto troppo per scontato e questo non va bene, ci fa del male. Sono felice, e questa volta voglio festeggiare e dedicare questo premio a tutti quelli che come me hanno vissuto un periodo triste nella propria vita, ricordandoci sempre che: Anche quando la sofferenza è tale da sembrare un macigno, ricordati che esiste sempre la luce fuori dal tunnel. E’ solo questione di tempo e tutto passerà.