Audiolibro “Tempo” – Poesie di Francesco Pascale lette ed interpretate da Alessandro Quasimodo

Sfrontato, sfacciato a volte troppo diretto e immaturo in alcune sfumature. Nelle sue prime poesie l’autore si presenta con una schiettezza e trasparenza di pensieri che si percepisce in ogni sua singola parola con lo scopo di creare un collegamento di vero ed armonico idillio tra la sua mente e quella del lettore. Il suo lato giovanile e ribelle traspare nella leggerezza dei suoi elaborati a volte diretti e senza filtri. La ricerca delle parole è attenta e adatta alla tipologia di un poeta pensatore sognante, distaccato e deluso da un mondo in cui ideali e aspirazioni si nutrono di rabbia e rancore. A tratti si ritrova una armonia forse dovuta ad un carattere personale di un vissuto particolare della propria esperienza trascorsa, frutto di una storia ricca di emozioni sicuramente predominanti su una razionalità ancora non ben strutturata verso un preciso cammino. La strada poetica, nei primi scritti, è ancora lunga dall’essere tracciata ma si intravedono già quelli che saranno i caratteri predominanti della sua narrazione. Acquista sicurezza nella sua seconda pubblicazione. L’attenzione alla rima è più precisa e costante, le riflessioni prendono corpo nella mente del lettore e ora più di prima si riesce ad aprire uno squarcio nel pensiero altrui. Il lettore può inserirsi di fianco all’autore che sembra voler spiegare in termini poetici un canto alla vita, alla lotta, all’amore. Lieve e costante il sentimento cresce fino a raggiungere un apice in cui è percepibile il sostrato emotivo di ogni singola parola narrante. Ed è lì che si riesce ad intravedere chiara la strada verso la maturità poetica di un giovane e ancora ribelle autore che grida al cambiamento, all’amore, al tentativo di collocare sé stesso e chi sta brevemente attraverso i percorsi della sua mente, in un luogo sicuro protetto dalle avversità e dalle delusioni di questo tempo. L’autore ci accompagna per mano nel suo percorso insegnandoci a leggere le sue parole con un esatto significato, spiegandoci le parole che aleggiano nella vita e nel suo tempo, tempo che trascorre a volte lento nella sua mente e nelle sue poesie. Ed è il tempo che ci dà la contezza di ciò che stiamo realizzando, di ciò che stiamo divenendo. E nel suo divenire la sua scrittura risulta sempre più piacevole e scorrevole, simmetrica e alla ricerca di una maggiore consapevolezza delle proprie qualità artistiche, fa inoltre presagire di poter trovare anche in futuro, conforto nei sentimenti, ribellione nelle avversità. Ed è la sua inamovibile ed incredibile voglia di migliorarsi, il motore portante di tutta la sua scrittura.

Valeria Pascale

“Tempo” audiolibro di Francesco Pascale, Poesie lette ed Interpretate da Alessandro Quasimodo, realizzato da Aletti Editore. Si ringraziano l’associazione Cool-lettivo e MuroTorto di Eboli per il prezioso contributo. Buon ascolto e buona visione:

Di
Malsavia
Noi
Solitudine
Emilia

Interviste in Radio:
Radio Play Tag
Radio Castelluccio

Di

Di

Di lasciti mai sopraggiunti

di sospiri mai finiti

di albe mai tramontate

di gioie mai arrivate

di castelli mai crollati

di rhum mai bevuti

di corde mai tirate

di montagne mai scalate

di vuoti mai colmati

di libri mai letti

di sfide mai vinte

di infanzie mai infrante

di sport mai praticati

di amori mai vissuti

di droghe mai assunte

di musiche mai ascoltate

di lavori mai avuti

di gesti mai voluti

di poesie mai scritte

di emozioni mai possedute

di giorni mai piaciuti

di sogni mai compiuti

di amicizie mai sopportate

di sconfitte mai ingoiate

Non c’è più luce, in questo inferno.